Un carissimo saluto a tutti.
Questo è il primo bollettino agrometeorologico del 2011 e colgo l'occasione per augurare a tutti i lettori di meteoscienze.it un felice anno nuovo.
Adesso andiamo un attimo ad analizzare la situazione meteorologica attuale: il nord Italia si trova in gran parte coperto dalle nubi e le temperature si mantengono prossime allo zero.
Però le condizioni andranno a modificarsi già a partire da domani con l'arrivo di aria più calda ed umida da ovest che porterà localmente anche qualche fenomeno nevoso fino a bassa quota; venerdì però la quota neve si alzerà e in pianura le temperature saliranno oltre lo zero.
Quindi si aprirà un periodo in cui le temperature saranno al di sopra della media, anche se successivamente l'alta pressione potrebbe garantire freddo da inversione termica e nebbie in pianura.
Nel corso dei prossimi 5-6 giorni sono comunque attese nevicate abbastanza consistenti su gran parte del settore alpino, soprattutto sulle Alpi lombarde dove andranno ad accumularsi importanti riserve idriche.
Riserve idriche fondamentali per la prossima stagione agricola che verosimilmente inizierà con nessun problema di deficit idrico viste le grandi quantità di precipitazioni avute negli ultimi mesi del 2010 concluso da pochi giorni.
Mancheranno però le vere ondate di freddo, quelle che hanno caratterizzato il mese di dicembre e tutto l'inverno 2009-10, quindi la copertura nevosa al suolo in pianura è scarsa o assente.
Ne consegue che il terreno in superficie rimane più asciutto e più soggetto all'effetto gelo-disgelo, un effetto comunque positivo per i terreni, anche se la presenza della neve migliora ancora di più la struttura del terreno.
La cosa importante comunque è che le riserve siano ottime e questo è già certamente un ottimo punto di partenza.
Ci risentiamo la prossima settimana con altre novità sul mondo agrometeorologico.








