Un carissimo saluto a tutti.
Dopo il freddo di inizio mese e la risalita calda dei giorni passati, ora le temperature sono tornate a scendere a causa di correnti più fresche e secche settentrionali.
Nel corso del fine settimana ci sarà un temporaneo rialzo termico, soprattutto sulle zone montuose occidentali, ma già lunedì aria molto più fredda invaderà tutto il nord Italia.
Secondo le ultime proiezioni non dovrebbe cadere neve, a parte qualche spruzzata su alcune zone della Pianura Padana e soprattutto in Romagna.
Che cosa potrebbe cambiare sotto il profilo naturalistico? Il freddo che andrà ad interessare il nord Italia nel corso della prossima settimana eviterà ulteriore fusione di neve in montagna, mentre in pianura con il terreno completamente libero dal manto bianco, il suolo potrà gelare con maggior forza.
Ricordiamo che la neve svolge anche il compito di isolante termico, quindi protegge il terreno dall'azione del freddo e del gelo.
In questo caso le zone di pianura attualmente sono completamente libere da neve dopo il forte aumento termico registrato nel corso dei giorni scorsi.
Ci saranno problemi? Assolutamente no, siamo in inverno e gelate anche di forte intensità (-5/-10°C nelle ore notturne) sono normalissime in questo periodo dell'anno.
Quindi tutto procederà secondo i canoni della stagione invernale che prevede freddo, meno precipitazioni e talvolta anche delle nevicate, come è probabile che accada nei giorni antecedenti al prossimo Natale.
Insomma, un inverno pronto a tornare reale dopo questo effimero riscaldamento dalle caratteristiche più autunnali che invernali.
Ci risentiamo la prossima settimana con altre novità sul mondo agrometeorologico.








