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PERIODO DI TRANSIZIONE: UNO SGUARDO AL FUTURO |
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Scritto da Giorgio Di Francesco
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Venerdì 30 Luglio 2010 14:07 |
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Siamo in un momento assai delicato che rappresenta lo spartiacque tra la maturità stagionale in essere ed i primi vagiti autunnali scrutabili all’orizzonte.I tempi si fanno maturi per identificare l’assetto della giostra meteo-climatica in seno all’evvento di un intenso episodio di NINA con netta affermazione nei settori nevralgici,e stravolgimento in sede SSTA. In particolare vanno ribaltandosi le condizioni in merito al tripolo atlantico con netta riduzione della persistente anomalia negativa già di circa 1°C. Si sta isolando tra l’altro l’anomalia negativa presente al largo del Portogallo anomalia staccatasi dal blocco principale .

Evidenti ormai gli effetti globali della Nina nascente. Oltre all'ormai palese raffreddamento dell' Oceano Pacifico equatoriale, che determinerà senz'altro nei prossimi mesi una marcata diminuzione delle temperature globali, appare ormai evidente un cambio configurativo nelle SST determinante per le sorti del prossimo semestre freddo a livello europeo. Infatti sembra destinata a riassorbirsi la pesante anomalia calda in Oceano Atlantico con conseguente smantellamento del tripolo atlantico negativo, responsabile delle sorti del tempo europeo nello scorso inverno e in questa prima metà del 2010. Appare dunque probabile nel prossimo semestre un connubio nina/ QBO neutra-negativa con conseguente cambio radicale nell'assetto delle figure bariche del comparto Euro-Atlantico, con rinnovata possibile vitalità dell' Anticiclone azzorriano a determinare probabili lunghi periodi caratterizzati da blocchi atlantici con possibili irruzioni artico-continentali sul vecchio continente. Avremo certamente tempo per riparlarne ma gli indizi per un semestre freddo sottomedia termica in Europa appaioni sempre più marcati. Analisi Meteoscienze su supporto NOAA. Seguendo questo schema con il netto spostamento dell’hp azzorriano verso nord e verso ovest prende corpo sempre più la meridianizzazione del getto con frequenti possibili blocchi atlantici nelle prossime stagioni. Da qui in effetti parte la svolta stagionale con prime indicazioni per il prossimo semestre freddo che indicherebbe fasi anticicloniche anche durature,alternate a blocking ed irruzioni artico-continentali di una certa consistenza. Tornando però al prossimo futuro, la prima decade di agosto trascorrerà probabilmente stabile, con strappo temporalesco atteso tra 3-4 specie al nord ed Appennino, mentre a partire dal 6-7 e sino a tutto il 13 potrebbe enfatizzarsi una rimonta di aria molto calda(complice falla occidentale).Naturalmente poi con l’avvento della NINA nella seconda parte mensile l’intera cintura altopressoria inter-tropicale perderebbe mordente con conseguente rapido deterioramento estivo. 
Possibile, guardando le emissioni modellistiche mattutine, un "Canto del Cigno" della stagione estiva nella prima quindicina del prossimo mese (nell'immagine la previsione ECMWF di questa mattina). Fonte www.wetterzentrale.de |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Luglio 2010 15:35 |