Meteoscienze.it testata giornalistica telematica reg. Tribunale di Taranto n.1750, dir. resp. Alessandra Carpino A LEZIONE DI CAMBIAMENTI CLIMATICI LA DESERTIFICAZIONE E LE SUE COMPLESSE RELAZIONI CON I CAMBIAMENTI CLIMATICI
Banner
   ISCRIVETEVI AL NOSTRO NUOVO FORUM
LA DESERTIFICAZIONE E LE SUE COMPLESSE RELAZIONI CON I CAMBIAMENTI CLIMATICI PDF Stampa E-mail
Scritto da Dott. Marco Molinari   
Mercoledì 23 Settembre 2009 21:46

La desertificazione consiste in un processo di “degrado delle terre nelle zone aride, semiaride, sub umide e secche provocato dalle variazioni climatiche e dalle attività umane. Le zone aride, semi aride, sub umide e secche sono rappresentate da quelle aree, escluse le zone polari, dove il rapporto tra le precipitazioni annue e l’evapotraspirazione potenziale si situa nell’intervallo tra 0,05 e 0,65 (www.nasa.gov). Il concetto fondamentale che sta alla base della desertificazione è quindi rappresentato dal degrado delle terre. A riguardo è opportuno riferirsi alla definizione dell’UNCCD (1994), dove si parla di diminuzione o scomparsa della produttività biologica o economica della complessità delle terre coltivate e non irrigate, delle terre coltivate irrigate, dei percorsi, dei pascoli, delle foreste, o delle superfici boschive in seguito all’utilizzazione delle terre, alle attività dell’uomo e ai suoi modi di insediamento. La desertificazione si manifesta con la comparsa dei seguenti fenomeni:

1)      erosione del suolo provocata dal vento e dall’ acqua;

2)      deterioramento delle proprietà fisiche, chimiche, biologiche o economiche dei suoli;

3)      scomparsa a lungo termine della vegetazione naturale.

Nel contesto dei cambiamenti globali, il problema della desertificazione si presenta come un fenomeno determinato sia da componenti naturali (il clima e il connesso ciclo dell’acqua), sia antropiche, ovvero l’uso delle risorse ed in particolare le modalità con le quali l’uso e la gestione della risorsa suolo interagiscono con il ciclo dell’acqua. Fra queste due determinanti del fenomeno, in passato una maggiore enfasi veniva generalmente posta sull’azione dell’uomo, tant’è che, prima della definizione data dall’UNCCD, il fenomeno veniva ricondotto sostanzialmente a cause di natura antropica  (Rubio, 1995). Nel terzo rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) del 2001, l’analisi disponibile non riusciva ancora a fare chiarezza sulla coesistenza di questi due fattori determinanti. Fra le principali cause della desertificazione, il rapporto sottolineava il ruolo di pratiche agricole e pascolamento non sostenibili e della deforestazione.

Rispetto ai cambiamenti climatici, si metteva in luce come la desertificazione comporti degli impatti sul clima attraverso l’aumento di temperatura in superficie come diretta conseguenza dei cambiamenti nella vegetazione. Si faceva inoltre riferimento a cambiamenti nel potere di assorbimento del carbonio o nelle emissioni di metano nelle aree desertificate. Quindi, si vedeva la desertificazione più come uno dei fattori che contribuiscono ai  cambiamenti climatici, che come uno dei loro effetti. Il quarto e recentissimo rapporto dell’IPCC (2007) indica finalmente che il cambiamento climatico e la pressione antropica legata all’utilizzo della terra probabilmente comportano impatti sinergici sugli ecosistemi e sulle specie delle aree desertiche che potrebbero essere compensati almeno in parte dai benefici in termini di produttività della vegetazione e sequestro del carbonio dovuti all’aumento della CO2 nell’atmosfera. L’effetto netto di questi trend sarebbe con molta probabilità diverso da regione a regione.

La co-azione di determinanti antropiche e naturali, cui i cambiamenti climatici contribuiscono in modo diretto, ma anche e soprattutto indiretto, appare evidente in primo luogo attraverso il bilancio dell’acqua e le sue interazioni con il comparto suolo, siccità, erosione, ecc. La desertificazione infatti è strettamente connessa a caratteristiche climatiche quali l’aridità, la siccità e l’erosione prodotta dalle precipitazioni. Dunque una variazione di questi fattori in un certo contesto territoriale a seguito di cambiamenti climatici implica inevitabilmente variazioni dell’intensità con cui i fenomeni di desertificazione si manifestano. I temi della desertificazione, e più in generale, del degrado delle terre e dei cambiamenti climatici sono generalmente trattati da due filoni di ricerca distinti e, di questi, il secondo è sicuramente molto più vasto e consolidato.



Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Settembre 2009 21:51
 
Altri Articoli :

» DATI NOAA: GIUGNO DA RECORD…

Diamo nota come al solito dei dati delle anomalie termiche globali pubblicati dal NOAA con relativo commento climatico. Il mese di giugno come i tre mesi precedenti batte tutti i record storici confermando la tendenza al riscaldamento globale...

» DATI NOAA: IL GLOBAL WARMING BATTE TUTTI I RECORD ANCHE AD APRILE

Dobbiamo per l’ennesima volta in questo inizio di 2010 commentare dati alquanto allarmanti in relazione alle temperature globali. Il mese di aprile infatti fa segnare un’anomalia globale fra terre emerse e oceani di +0.7590°C che segna il...

» DATI NOAA: MARZO PIU' CALDO DELLA STORIA...

I dati pubblicati dal NOAA per il mese di marzo dipingono un quadro rovente per la troposfera globale. Partiamo dai valori globali, come al solito, a livello delle terre emerse è stata registrata un'anomalia positiva di +1.3641°C rispetto alla...

» ENSO: IL POTENZIALE CALDO DEL PACIFICO IN ESAURIMENTO...EL NINO 2009-10 ORMAI ALL'EPILOGO

Come al solito pubblichiamo la traduzione italiana e il commento dell'ultimo bollettino dell' Agenzia Meteorologica Australia sul Nino 2009-10Il recente indebolimento nella forza degli Alisei sul Pacifico, che aveva fermato il decadimento del...

» BOLLETTINO ENSO: DECLINO LENTO DEL NINO

Diamo, come di consueto, la traduzione commentata del bisettimanale bollettino dell' Agenzia Meteorologica Australiana. Le temperature superficiali marine sull’ Oceano Pacifico tropicale centrale hanno mostrato piccoli cambiamenti negli ultimi...
Loading
Loading

Pubblicità